Una sedia d’amore per il principe

edward_vii_caricature

Edoardo VII al bordello, caricatura dal giornale L’Indiscret, 1903

Edoardo VII Re d’Inghilterra (1841-1910) prima di diventare tale dovette aspettare un bel pezzo prima che la sua reverenda madre la Regina Vittoria tirasse le calze, e siccome a fare il principe di Galles non c’era molto da fare e si annoiava alquanto, le sue attività favorite erano riempire la moglie di corna, girare il mondo, mangiare, bere e fare la bella vita -e spesso tutte queste cose andavano di pari passo.

La meta favorita di Bertie (garbato vezzeggiativo appioppatogli dai giornalisti) era Parigi, ed esattamente in Rue Chabanais n. 12, dove c’era la maison de tolérance Le Chabanais, che prendeva il nome dalla via e che è forse il più noto bordello della storia contemporanea. Il futuro Edoardo VII a Le Chabanais si trovava particolarmente bene: aveva sempre a disposizione una sua camera privata con tanto di stemma di Principe di Galles e una vasca da bagno di rame rosso molto liberty, a forma di cigno sormontata da una sfinge, siege-damourdove Bertie amava sguazzare nello champagne assieme ad una o più prostitute.

La presenza più curiosa nella stanza era una siège d’amour o chaise de volupté, una sedia per così dire un po’ “particolare”, commissionata proprio dal principe di Galles a Louis Soubrier, un rinomato artigiano ed ebanista con la bottega in Faubourg-Saint-Antoine.

Questa sedia era stata pensata, disegnata e creata per permettere al Principe, che aveva una stazza più che ingombrante dovuta al piacere della tavola,  di consumare con il minimo sforzo con una, due o anche tre signorine contemporaneamente.

Un mobile alquanto bizzarro, con due sedili in broccato, due paia di staffe di bronzo e un paio di… boh, chiamiamoli manici o appigli all’insù. Come veniva utilizzata? Beh, non lo dico. Non è che io sia un bacchettone, intendiamoci, è che ci sono dei limiti a quello che uno può (e vuole) raccontare.  Comunque, i metodi di utilizzo potevano essere diversi, sia per le diverse parti del corpo coinvolte sia per il numero dei partecipanti. Fate lavorare la fantasia. (1)

Della sedia esiste una copia visibile al Musée de l’Erotisme a Parigi, ma nessuno sa dove sia finito l’originale. Magari c’è qualcuno che la usa ancora…

(1) per i pigri e per i curiosi un po’ maniaci, lascio una serie di link dove si può capire come funzionava: in Freethought Forum ChevengaLiveshere ci sono discussioni di utenti che spiegano i vari utilizzi; in  Chelseagsummers c’è una ricostruzione grafica (fatta con scheletri!) e su Edwardian promenade anche un estratto video da The Sinner’s Grand Tour di Tony Perrottet

 

immagine di Edoardo da Wikipedia Commons
immagine della sedia da Freethought Forum

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nella vita alle volte si è il gabbiano, altre volte la statua...
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